statuto


Art. 1

Costituzione, denominazione e sede

E’ costituita una Associazione denominata "sinergicaMente".

L’Associazione ha sede in Castel San Giovanni (PC) via Angelo Calvi, 35.

Essa potrà istituire sedi secondarie e succursali. La variazione della sede nell’ambito del Comune di Castel San Giovanni (PC) non dovrà intendersi come modifica del presente Statuto.

La durata dell’Associazione è illimitata.

Art. 2

Scopi e attività

L’Associazione non ha scopo di lucro, persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e si prefigge come scopo di svolgere, promuovere e sostenere a livello territoriale:

attività di prevenzione,

supporto sociale e psico-educativo,

assistenza sanitaria (psicologica-psicoterapica-neuropsicologica-psichiatrica),

formazione,

attività ludico ricreative per minori, beneficenza.

In particolare le attività dell'Associazione nei settori di cui sopra (infra per brevità anche indicate come le "attività istituzionali") saranno svolte in favore e nell'interesse di donne in gravidanza, madri con bimbi piccoli, coppie, nuclei familiari in grave condizione di disagio psicosociale o comunque in situazione di svantaggio in ragione di condizioni psichiche, fisiche, economiche e/o sociali. 

In particolare per la realizzazione dello scopo prefisso e nell'intento di agire in favore di tutta la collettività, l'Associazione si propone di :

  1. svolgere attività clinica

  2. proporre attività di screening

  3. sostenere le famiglie con attività di orientamento e consulenza

  4. proporre attività che favoriscano la relazione mamma-bambino

  5. organizzare attività ludico-ricreative per minori

  6. promuovere manifestazioni celebrative, ricorrenze e campagne di prevenzione/sensibilizzazione in relazione agli scopi di cui sopra.

L'Associazione intende offrire un supporto adeguato a donne, madri, bambini, nuclei familiari in situazione di svantaggio e disagio, interfacciandosi e collaborando con anche con enti pubblici e privati, professionisti, associazioni di volontariato colmando bisogni attualmente non soddisfatti.

Tra l'altro, l'Associazione intende fornire, a mezzo di professionisti e/o strutture abilitate (in favore e/o nell'interesse delle persone predette) interventi di tipo specialistico, propri dell'ambito della psicologia clinica, della psichiatria e dell'intervento sociale. La realizzazione di tali interventi potrà essere perseguita dall'Associazione anche mediante la gestione di servizi ambulatoriali, comunità alloggio e mediante la fornitura di servizi specialistici aggiuntivi a quelli di strutture e centri già operanti sul territorio, in merito alle medesime problematiche inerenti le suddette persone in situazione di difficoltà e disagio.

Nell'ambito o in connessione alle attività istituzionali sopra indicate, l'Associazione si occuperà inoltre:

  • dell'attivazione di persone sensibili rispetto agli scopi dell'Associazione, stimolando il loro coinvolgimento sia dal punto di vista operativo sia economico;
  • del coinvolgimento e della cooperazione, con la rete territoriale (enti pubblici o privati, associazioni, professionisti) nel perseguimento degli scopi dell'Associazione anche sotto forma di sostegno finanziario e/o organizzativo;
  • di iniziative volte alla prevenzione delle situazioni di disagio psicosociale o di svantaggio concernenti la condizione di madri con bimbi piccoli e donne in gravidanza;
  • di attività di comunicazione sugli scopi dei vari progetti e delle attività promossi dalla Associazione;
  • di iniziative di raccolta di fondi a sostegno dei progetti dell'Associazione;
  • dell'organizzazione di convegni, seminari di studio, pubblicazioni e altre iniziative di approfondimento scientifico;
  • di iniziative volte alla formazione nelle aree di attività concernenti le attività e gli scopi dell'Associazione;

Le attività di cui al comma precedente, o quelle ad esse direttamente connesse, sono svolte dall'Associazione prevalentemente tramite le prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti. L'attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall'Associazione le spese vive effettivamente sostenute per l'attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dall'Assemblea dei soci. Ogni forma di rapporto economico con l'Associazione derivante da lavoro dipendente o autonomo, è incompatibile con la qualità di socio.

L’Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 3

Risorse economiche

L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento della propria attività da:

  1. contributi degli aderenti

  2. contributi di privati;

  3. contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;

  4. contributi di organismi internazionali;

  5. donazioni e lasciti testamentari;

  6. rimborsi derivanti da convenzioni;

  7. entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.

L’esercizio finanziario dell’Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Comitato direttivo redige il bilancio consuntivo e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei soci entro il mese di Aprile. Il bilancio deve restare depositato presso la sede dell’Associazione nei 15 (quindici) giorni che precedono l’Assemblea convocata per la sua approvazione, a disposizione di tutti i soci.

E' vietato distribuire, anche in modo indiretto utili e avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.

Gli utili o gli avanzi di gestione debbono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 4

Membri dell'Associazione

Il numero degli aderenti è illimitato. Sono membri dell’Associazione i soci fondatori e tutte le persone fisiche, che si impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi dell’Associazione.

L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso.

Art. 5

Criteri di ammissione ed esclusione dei soci

L’ammissione a socio, deliberata dal Comitato direttivo, è subordinata alla presentazione di apposita domanda da parte degli interessati.

Il Comitato direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa stabilita e deliberata annualmente dall'Assemblea in seduta ordinaria.

Sull'eventuale reiezione di domande, sempre motivata, si pronuncia anche l'Assemblea.

La qualità di socio si perde:

  1. per decesso;

  2. per recesso;

  3. per mancato versamento della quota associativa per due anni consecutivi, trascorsi due mesi dall'eventuale sollecito;

  4. per comportamento contrastante con gli scopi dell'Associazione;

  5. per persistenti violazioni degli obblighi statutari;

  6. per l'instaurarsi di qualsiasi forma di rapporto di lavoro o di contenuto patrimoniale tra lo stesso e l'Associazione.

L’esclusione dei soci è deliberata dall’Assemblea su proposta del Comitato direttivo. In ogni caso, prima di procedere all'esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica. Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all'Associazione almeno due mesi prima dello scadere dell'anno in corso.

Il socio receduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

Le quote associative sono intrasmissibili e non rivalutabili.

Art. 6

Diritti e doveri degli associati

I soci sono obbligati:

  1. ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;

  2. a mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell’Associazione;

  3. a versare la quota associativa di cui al precedente articolo;

  4. a prestare la loro opera a favore dell'Associazione in modo personale, spontaneo e gratuito.

I soci hanno diritto:

  1. a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;

  2. a partecipare all’Assemblea con diritto di voto; in particolare il socio maggiorenne ha diritto di voto per l’approvazione e la modifica dello statuto, di eventuali regolamenti, per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione nonché per ogni altra questione che sarà posta in discussione;

  3. a partecipare all’Assemblea con diritto di voto; in particolare il socio maggiore d’età ha il diritto di voto in Assemblea per l’approvazione e la modifica dello statuto, di eventuali regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione;

  4. ad accedere alle cariche associative;

  5. a prendere visione di tutti gli atti deliberativi e di tutta la documentazione relativa alla gestione dell'Associazione, con possibilità di ottenerne copia.

Art. 7

Organi dell’Associazione

Sono organi dell’Associazione:

  1. l’Assemblea dei soci;

  2. il Comitato direttivo;

  3. il Presidente.

L’elezione degli organi dell’Associazione non può essere in alcun modo vincolata o limitata ed è informata a criteri di massima libertà di partecipazione all’elettorato attivo e passivo.

Art. 8

L’Assemblea

L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione, è composta da tutti i soci e può essere ordinaria e straordinaria. Ogni socio ha diritto ad un voto.

L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’Associazione ed in particolare:

  1. approva il bilancio relativamente ad ogni esercizio;

  2. nomina i componenti del Comitato direttivo;

  3. delibera l'eventuale regolamento interno e le sue variazioni;

  4. stabilisce l'entità della quota associativa annuale;

  5. delibera l’esclusione dei soci dall'associazione;

  6. si esprime sulla reiezione di domande di ammissione di nuovi associati.

L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Comitato direttivo almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o almeno tre membri del Comitato direttivo o un decimo degli associati ne ravvisino l’opportunità.

L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto e sullo scioglimento anticipato dell'Associazione.

L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Comitato direttivo o, in sua assenza, dal Vice-Presidente ed in assenza di entrambi da altro membro del Comitato direttivo eletto dai presenti. Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da recapitarsi almeno quindici giorni prima della data della riunione. In difetto di convocazione, saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci.

L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione, che non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.

Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezion fatta per la deliberazione riguardante lo scioglimento dell’Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottata con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Art. 9

Il Comitato direttivo

Il Comitato direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a 3 e non superiore a 7, nominati dall’Assemblea dei soci. I membri del Comitato direttivo rimangono in carica 3 anni e sono rieleggibili. Possono fare parte del Comitato esclusivamente gli associati.

Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno dei componenti il Comitato decada dall’incarico, il Comitato direttivo può provvedere alla sua sostituzione, nominando il primo tra i non eletti, che rimane in carica fino allo scadere dell’intero Comitato. Nel caso in cui decada oltre la metà dei membri del Comitato, l'Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Comitato.

Al Comitato direttivo spetta di:

  1. nominare al suo interno un Presidente, un Vice-Presidente ed un Segretario;

  2. curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;

  3. predisporre il bilancio consuntivo;

  4. deliberare sulle domande di nuove adesioni;

  5. provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all’Assemblea dei soci.

Il Comitato direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vice-Presidente ed in assenza di entrambi dal membro più anziano.

Il Comitato direttivo è convocato di regola ogni sei mesi e ogni qualvolta il Presidente o in sua vece il Vice-presidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno i due terzi dei componenti ne facciano richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.

I verbali di ogni adunanza del Comitato direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, vengono conservati agli atti.

Art. 10

Il Presidente

Il Presidente, nominato dal Comitato direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l’Assemblea dei soci.

Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice-Presidente, anch'esso nominato dal Comitato direttivo.

Il Presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni del Comitato direttivo e, in casi eccezionali di necessità ed urgenza, ne assume i poteri. In tal caso egli deve contestualmente convocare il Comitato Direttivo per la ratifica del suo operato.

Art.11

Gratuità delle cariche associative

Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli associati di cui al precedente art.2.

Art. 12

Scioglimento

In caso di scioglimento dell’Associazione per qualunque causa la stessa ha l’obbligo di devolvere il patrimonio dell’organizzazione ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art.13

Rinvio

Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento al codice civile e ad altre norme di legge vigenti